Dalla festa del Grano nasce un laboratorio teatrale

A Castellafiume nascerà un laboratorio teatrale interamente dedicato ai giovani del piccolo Comune Marsicano.
L'idea è stata lanciata dall'Amministrazione comunale, dopo il successo dello spettacolo che, nell'ambito della terza edizione della "Festa del Grano nella valle di Nerfa", ha coinvolto più di cinquanta ragazzi diretto dalla regista Tiziana Lucattini, nella rievocazione degli usi e costumi della popolazione contadina in un breve arco di tempo - dal 1915 al 1918 - nel corso del quale tutto si è compiuto.

Dal catastrofico terremoto, alla prima guerra Mondiale, alla temibilissima "spagnola". Eventi che hanno sì stremato la popolazione, ma senza privarla della tenacia di ricominciare a lavorare la Terra e di rifiorire.

Immagine descrittivaLo spettacolo teatrale dal titolo "L'Ara, vita di gente tenace" è stato l'elemento conduttore della tre giorni che si è svolta a Castellafiume da 10 al 12 Agosto, con l'intento di riscoprire le tradizioni e la cultura gastronomica, nella prospettiva di una rivitalizzazione anche in termini di sviluppi occupazionali.

"Le risorse per promuovere queste attività che vorrebbero incentivare le produzioni tipiche locali - spiegano dal Comune di Castellafiume - provengono in maggior parte dal Ministero delle Politiche Agricole e sono destinate, a livello nazionale, specificatamente a tali iniziative".

"Senza questi contributi - Aggiungono - un centro montano come il nostro non avrebbe altrimenti modo né di farsi conoscere ai turisti e dalla stessa rete regionale, né di cogliere opportunità aggiuntive come quella del teatro, che tanto successo ha riscosso tra i giovani spingendoci a creare un laboratorio"

Per tutte queste iniziative la terza edizione della festa del Grano ho ottenuto un notevole coinvolgimento della popolazione anche grazie alla passeggiata naturalistica svoltasi con la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato per la conoscenza del territorio e delle specie botaniche che lo costituiscono, nonché quella del "Ristorante sotto le stelle" dedicata alla riscoperta dei piatti della tradizione contadina, dove campeggia la famosa "pecora alla cottora".

"Segna - hanno concluso dal Comune - che l'obiettivo della manifestazione, compreso quella della rivisitazione dei saperi e dei sapori, è stato indubbiamente colto".

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foto d'insieme della rappresentazione teatrale237.01 KB